Abbiamo appena pubblicato sul sito di annunci KIJIJI Bologna un ad in cui chiediamo a cantanti, musicisti, gruppi, cantastorie o moderni menestrelli che avessero voglia di partecipare a loro modo al progetto di mettere in musica una poesia e di interpretarla con una performance musicale da compiersi durante le giornate di svolgimento del progetto. Alla ricerca di aria di festa.
Roque Dalton (1935 - 1975) é stato un poeta e rivoluzionario salvadoreno, clandestino e prigioniero fuggitivo da El Salvador, sostenitore della rivoluzione cubana e suo corrispondente inviato a Praga per osservare la rivoluzione socialista. Militante attivista dell’Ejército Revolucionario del Pueblo, tentó di aprire canali di comunicazione tra l’organizzazione e la societá civile. Venne giustiziato da un gruppo di commandos dello stesso ERP che lo accusavano di separatismo all’interno dell’oganizzazione.

Como Tú (1975)
Por Roque Dalton
Yo como tú/ amo el amor,/ la vida,/ el dulce encanto de las cosas/ el paisaje celeste de los días de enero.
También mi sangre bulle/ y río por los ojos/ que han conocido el brote de las lágrimas./ Creo que el mundo es bello,/ que la poesía es como el pan,/ de todos.
Y que mis venas no terminan en mí,/ sino en la sangre unánime/ de los que luchan por la vida,/ el amor,/ las cosas,/ el paisaje y el pan,
/ la poesía de todos.
Like You
By Roque Dalton
Like you I/ love love, life, the sweet smell/ of things, the sky-blue/ landscape of January days.
And my blood boils up/ and I laugh through eyes/ that have known the buds of tears./ I believe the world is beautiful/ and that poetry, like bread, is for everyone.
And that my veins don’t end in me/ but in the unanimous blood/ of those who struggle for life,/ love,/ little things,/ landscape and bread,
/ the poetry of everyone.
Come te
Di Roque Dalton
Io, come te,/ amo l’amore, la vita, il dolce incanto/ delle cose, il paesaggio/ celeste dei giorni di gennaio.
Anche il mio sangue bolle/ e rido dagli occhi/ che hanno conosciuto il sorgere delle lacrime.
Credo che il mondo sia bello,/ che la poesia sia come il pane, di tutti.
E che le mie vene non finiscano in me/ ma nel sangue unanime/ di chi lotta per la vita,/ l’amore/ le cose/ il paesaggio e il pane
/ la poesia di tutti.